{"id":65,"date":"2015-09-30T19:08:03","date_gmt":"2015-09-30T17:08:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/?page_id=65"},"modified":"2015-10-07T23:24:49","modified_gmt":"2015-10-07T21:24:49","slug":"ippnw-italy-icanw-senzatomica-iniziativa-umanitaria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?page_id=65","title":{"rendered":"IPPNW Italy, ICANW, Senzatomica, Iniziativa Umanitaria"},"content":{"rendered":"<p><strong>ICANW<\/strong> (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) (www.icanw.org), \u00e8 stata pensata fin dalla cerimonia per il Premio Nobel per la Pace 1985 (<a href=\"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=243\">vedasi Paese Sera del 3 gennaio 1986, articolo: \u201cC&#8217;\u00e8 un progetto per far esplodere la pace\u201d<\/a>) come un grande ed efficace strumento di Campagna Internazionale per l&#8217;Abolizione delle Armi Nucleari, campagna globale poi effettivamente (grazie alle nuove tecnologie globali della comunicazione) promossa all\u2019unanimit\u00e0 dall\u2019International Council dell&#8217;Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare, IPPNW (International Physicians for the Prevention of Nuclear War), organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985, in occasione del Congresso Mondiale che tenemmo ad Helsinki nel settembre 2006.<\/p>\n<p>In Italia, grazie alla proficua collaborazione con IPPNW Italy, si \u00e8 sviluppata \u201cSenzatomica\u201d, una importantissima iniziativa multimediale rivolta ai cittadini, ai giovani, ed alla societ\u00e0 civile, che, avviata a Certaldo nel luglio 2010, con espresso riferimento ad ICANW, fu presentata ufficialmente al pubblico ed alla stampa alla Camera dei Deputati, Palazzo Marini, nel febbraio 2011.<\/p>\n<p>Significativamente, da allora i siti web della Sezione Italiana dell\u2019Internazionale Medici (www.ippnw-italy.org) e di Senzatomica (www.senzatomica.org) sono tra loro collegati.<\/p>\n<p>Le nuove tecnologie della comunicazione che ci hanno dato la possibilit\u00e0 di pensare prima, progettare poi ed infine sviluppare ICANW hanno permesso anche l\u2019Iniziativa Umanitaria contro le Armi Nucleari (HINW, Humanitarian Initiative against Nuclear Weapons) sviluppata grazie alla collaborazione tra International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW), Comitato Internazionale della Croce Rossa\/Mezzaluna Rossa (ICRC\/HC, International Committee of Red Cross\/Half Crescent) e Ministeri degli Esteri di Norvegia, Messico ed Austria, che ha prodotto una sollevazione mondiale di 116 Stati non nucleari, in sede ONU, contro le Armi Nucleari e per la loro Abolizione, al punto da impedire, nel maggio 2015, in sede di Nazioni Unite, in occasione della Decima Commissione di Preparazione (PrepComm) della Conferenza di Revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, l\u2019adozione della consueta \u201cDichiarazione Finale\u201d proposta dagli Stati Nucleari che da molti decenni ha sempre ribadito l\u2019enorme potere distruttivo delle armi nucleari, definendole tuttavia necessarie per la sicurezza nazionale degli Stati Nucleari oltre che per la \u201csicurezza\u201d globale.<\/p>\n<p>Questo cammino specifico inizia proprio in Italia il 27 novembre 2009, quando, in occasione della Conferenza Internazionale \u201cPeace is in our hands\u201d (\u201cLa Pace \u00e8 nelle nostre mani\u201d) International Peace Bureau Italia ed IPPNW Italy, fecero incontrare, nella storica citt\u00e0 diplomatica mediterranea di Mazzarino, sita nel cuore della Sicilia, Sindaci per la Pace Iracheni, Iraniani ed Italiani. Tutto cominci\u00f2 dal ritorno in patria dei Sindaci per la Pace Iraniani con il testo in inglese di una relazione italiana a loro presentata.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile successivo, al Working Meeting del Segretariato dei Summit Mondiali dei Premi Nobel per la Pace che si tenne a Roma, all\u2019hotel San Pietro, riferimmo quell\u2019esperienza siciliana al dott. Liebeskind, rappresentante del Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa\/Mezzaluna Rossa, comunicandogli l\u2019urgente necessit\u00e0 che la sua organizzazione intervenisse rapidamente e bene sulla questione del disarmo nucleare, della Non Proliferazione e dell\u2019Abolizione delle Armi Nucleari, anche per evitare imminenti fraintendimenti internazionali e globali che portassero ad un attacco militare ad una nazione araba che aveva inviato in Italia Sindaci di alcune tra le sue maggiori citt\u00e0, proprio per tale motivo.<\/p>\n<p>In particolare, gli avevamo riferito un importante concetto espressoci da uno di loro, cio\u00e8 dal Sindaco della pi\u00f9 grande citt\u00e0 Iraniana dopo Teheran, e cio\u00e8 che era impensabile che una bomba nucleare potesse colpire Israele, in quanto sede della spianata delle Moschee, che a Gerusalemme da sempre ospita i centri spirituali di tre religioni, quella cattolica, quella ebraica, e quella islamica.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che qualche mese dopo, a New York, il 1\u00b0 settembre 2010, il Presidente Iraniano Ahmadinejad, in occasione del suo intervento alle Nazioni Unite, alla Conferenza di Revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, afferm\u00f2: \u201cNoi non sappiamo che cosa farci di un\u2019arma nucleare\u201d, dopo che qualche giorno prima, al workshop mediterraneo e medio orientale del Congresso Mondiale dell\u2019IPPNW (svolto in Svizzera, all&#8217;Universit\u00e0 di Basilea), avevo richiesto con forza al diplomatico dell\u2019ambasciata iraniana presso le Nazioni Unite che era venuto a seguire la nostra discussione un intervento urgente, chiaro e chiarificatore dell\u2019Iran, sulle sue intenzioni rispetto al proprio programma nucleare, dopo che l\u2019espressione \u201cdistruggeremo Israele\u201d fatta qualche tempo prima dal Presidente Iraniano, aveva messo in vivo allarme governi ed opinione pubblica mondiali. Proprio in quella stessa occasione avevo avuto l\u2019onere e l\u2019onore di essere eletto all\u2019unanimit\u00e0 Presidente Coordinatore della Commissione Mediterranea dell\u2019IPPNW.<\/p>\n<p>In sede di preparazione, a Roma, del Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace che tenemmo nell&#8217;ottobre 2010 ad Hiroshima il dott. Liebeskind, autorevole e capace dottore in Scienze Politiche al vertice del Comitato Internazionale della Croce Rossa\/Mezzaluna Rossa, cap\u00ec fino in fondo la drammatica urgenza della nostra richiesta, ed avvenne cos\u00ec il miracolo: in preparazione del Summit di Hiroshima, la Croce Rossa organizz\u00f2 il 3 agosto 2010, nell\u2019Universit\u00e0 di Tokyo, una conferenza internazionale sugli effetti delle armi di distruzione di massa sia nucleari che chimiche e batteriologiche, alla quale come relatore fu invitato il Direttore del Museo della Pace di Teheran, il collega Iraniano Shariar Khateri, medico esperto nella cura delle vittime Iraniane delle armi di distruzione di massa chimiche irachene, che proprio qualche giorno dopo, il 23 agosto, l\u2019International Council dell&#8217;IPPNW avrebbe accolto all&#8217;unanimit\u00e0 al suo interno come Presidente della neonata Sezione Iraniana dell\u2019IPPNW.<\/p>\n<p>Nel frattempo, nel marzo 2010, dopo l&#8217;importante Conferenza Internazionale svoltasi a Mazzarino, l\u2019Iran aveva invitato a Teheran Pugwash, l\u2019organizzazione di fisici nucleari Premio Nobel per la Pace, scambiando l\u2019International Physicians for the Prevention of Nuclear War per un\u2019organizzazione di fisici anzich\u00e9 di \u201cphysicians\u201d, cio\u00e8 medici, per cui l&#8217;invito era stato prontamente inoltrato al Presidente Mondiale dell\u2019IPPNW Gunnar Westberg, che infatti si rec\u00f2 a Teheran, dove fu accolto proprio al Museo della Pace, e poi ricevuto dal Governo Iraniano oltre che ospitato dalla Televisione di Stato Iraniana, con sua enorme sorpresa, per parlare a tutta la nazione Iraniana di disarmo nucleare.<\/p>\n<p>Il dott. Liebeskind, che al Working Meeting di Roma rappresentava ufficialmente la Croce Rossa Internazionale, organizzazione Premio Nobel per la Pace, mentre chi scrive rappresentava l\u2019IPPNW, organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985, negli anni successivi oper\u00f2 perch\u00e9 la sua organizzazione adottasse, per la prima volta dall\u2019inizio dell\u2019era nucleare e della sua storia organizzativa, la storica Dichiarazione che la impegna a lavorare per l\u2019eliminazione delle armi nucleari, e che ha costituito le basi per lo sviluppo dell\u2019 \u201cIniziativa Umanitaria\u201d (\u201cHumanitarian Initiative\u201d).<\/p>\n<p>Fu per me motivo di grande soddisfazione ed onore quando, partecipando a Ginevra alla riunione del Comitato Internazionale della Croce Rossa che discusse ed approv\u00f2 all&#8217;unanimit\u00e0 la Risoluzione del novembre 2012 che chiama globalmente tutte le organizzazioni nazionali della Croce Rosa e della Mezzaluna Rossa a lavorare per l&#8217;eliminazione delle armi nucleari, il nuovo CoPresidente Mondiale dell&#8217;Internazionale Medici (IPPNW), il collega americano Ira Helfand, mi tenne aggiornato in tempo reale sull&#8217;andamento della discussione e sull&#8217;adozione finale della Risoluzione.<\/p>\n<p>In questo quadro, in Italia, abbiamo contribuito a promuovere, dopo Certaldo, Senzatomica Firenze, Senzatomica Abruzzo, Senzatomica Pesaro, Senzatomica Bologna.<\/p>\n<p>L\u2019ultima relazione per Senzatomica fu tenuta da IPPNW Italy a Bologna l\u201911 ottobre 2013, proprio nel giorno in cui si seppe del conferimento del Premio Nobel per la Pace 2013 all\u2019Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW), che poco tempo prima aveva effettivamente scongiurato con la propria attivit\u00e0 di consulenza per l&#8217;accordo internazionale per lo smantellamento dell&#8217;arsenale chimico Siriano la conflagrazione di una guerra globale contro la Siria, adoperandosi con grandissima rapidit\u00e0 ed efficacia nelle attivit\u00e0 di rimozione di gran parte dell\u2019arsenale chimico siriano da parte di una forza multinazionale, previo stoccaggio dei container sulle banchine del porto Italiano di Gioia Tauro.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche aveva aderito alla nostra ICANW, ma quel giorno, a Bologna, non avemmo tempo per dirlo!<\/p>\n<p>Trent&#8217;anni fa, tornando da Oslo, dalla cerimonia per il conferimento alla mia organizzazione del Premio Nobel per la Pace, scrivemmo che c&#8217;era un progetto per far esplodere la pace, individuandolo nel ruolo della societ\u00e0 civile globale per l&#8217;affermazione della messa al bando di tutte le armi nucleari. Quel progetto si \u00e8 reso concretamente possibile oggi, proprio in presenza delle nuove tecnologie della comunicazione e della forza e della tenacia di tutti noi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px;\"><em>Dott. Michele Di Paolantonio,<\/em><br \/>\n<em>medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva,<\/em><br \/>\n<em>Fondatore e Presidente della Sezione Italiana dell&#8217;IPPNW,<\/em><br \/>\n<em>International Physicians for the Prevention of Nuclear War, <\/em><br \/>\n<em>Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare,<\/em><br \/>\n<em>organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985,<\/em><br \/>\n<em>membro italiano (Oslo, Aula, 10 dicembre 1985) della delegazione dell\u2019IPPNW<\/em><br \/>\n<em>alla cerimonia di consegna a questa organizzazione del Premio Nobel per la Pace 1985,<\/em><br \/>\n<em>gi\u00e0 Presidente della Commissione Mediterranea dell\u2019IPPNW.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ICANW (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) (www.icanw.org), \u00e8 stata pensata fin dalla cerimonia per il Premio Nobel per la Pace 1985 (vedasi Paese Sera del 3 gennaio 1986, articolo: \u201cC&#8217;\u00e8 un progetto per far esplodere la pace\u201d) come un grande ed efficace strumento di Campagna Internazionale per l&#8217;Abolizione delle Armi Nucleari, campagna globale poi &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?page_id=65\" class=\"read-more\">Leggi altro<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;IPPNW Italy, ICANW, Senzatomica, Iniziativa Umanitaria&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/65\/revisions\/245"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}