{"id":1577,"date":"2018-01-27T20:05:43","date_gmt":"2018-01-27T19:05:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=1577"},"modified":"2018-01-27T20:11:52","modified_gmt":"2018-01-27T19:11:52","slug":"centoventi-secondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=1577","title":{"rendered":"Centoventi secondi"},"content":{"rendered":"<p><strong>E siamo ritornati<\/strong> ai momenti pi\u00f9 critici della <strong>Guerra Fredda<\/strong>. A quei <em>due minuti a mezzanotte<\/em>\u00a0segnati nuovamente sull&#8217;<em><strong>Orologio dell&#8217;Apocalisse<\/strong><\/em> &#8211; quel quadrante simbolico alle cui lancette la <em>Federation of Atomic Scientists<\/em> ha affidato il compito di mostrare al mondo in modo comprensibile l&#8217;entit\u00e0 del disastro nucleare dando la percezione del tempo che rimane alla fine certa della vita sulla Terra. Lancette che si sono mosse indietro e avanti nel corso degli ultimi decenni sulla scia delle\u00a0svolte in positivo o in negativo succedute via via nella sfida continua tra i possessori dell&#8217;<em>atomica.<\/em><\/p>\n<p>Dal prof. <strong>Alessandro Pascolini<\/strong>, Professore\u00a0associato di Fisica Teorica presso l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Padova<\/strong> e Vicepresidente di <a href=\"http:\/\/www.isodarco.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Isodarco<\/strong><\/a>, ecco qua una presentazione chiara ed efficace su quali siano stati gli <em>input<\/em> da cui gli scienziati hanno ricavato le passate e le attuali indicazioni date dalle lancette del <em>Doomsday Clock<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<blockquote><p><strong>120 secondi<\/strong><br \/>\n<strong> 2 minuti, ecco quanto manca oggi all\u2019ora del giudizio<\/strong><\/p>\n<p><em>Alessandro Pascolini, Universit\u00e0 di Padova<\/em><\/p>\n<div style=\"font-family: courier;\">\n<p>Le preoccupazioni quotidiane, i problemi immediati e\u00a0pi\u00f9 vicini ci fanno dimenticare o rimuovere i pericoli\u00a0che tutta l\u2019umanit\u00e0 sta correndo a causa della minaccia\u00a0legata alla stessa presenza delle armi nucleari e ai\u00a0cambiamenti climatici che stanno modificando le condizioni di vita sul nostro pianeta.Per esprimere in modo efficace l\u2019urgenza del rischio nucleare e climatico attraverso una metafora immediatamente comprensibile a tutti (forse anche ai politici!) la <em>Federation of atomic scientists<\/em> ha scelto di indicare con le lancette di un orologio, il <em>Doomsday Clock<\/em> (\u201cl\u2019orologio del giudizio universale\u201d), quanti minuti rimangano prima della mezzanotte antecedente al giorno del giudizio.<\/p>\n<p>Questi scienziati, che per primi, gi\u00e0 dal 1945, si sono posti l\u2019obiettivo di combattere lo sviluppo delle armi nucleari, hanno trovato uno strumento per diffondere le loro analisi e proposte nel <em>Bulletin of the atomic scientists<\/em>, creato da Leo Szilard e Eugene Rabinowich. Ed \u00e8 appunto il <em>Bulletin<\/em> che presenta in tutti i suoi numeri l\u2019ora corrente del rischio nucleare, fissata annualmente dal suo <em>Science and security board<\/em>.<\/p>\n<p>La prima indicazione, siamo nel 1947, fu di mezzanotte meno sette minuti: gli USA hanno deciso di rafforzare il monopolio delle armi nucleari, si sta accendendo la guerra fredda ed \u00e8 fallito il tentativo del controllo internazionale dell\u2019energia nucleare nell\u2019ambito dell\u2019apposita commissione creata dall\u2019ONU.<\/p>\n<p>Nel 1949, con l\u2019acquisizione delle armi nucleari da parte dell\u2019URSS, la situazione si aggrava e le lancette vengono portate a 3 minuti da mezzanotte. Un ulteriore aggravamento (e siamo a meno due minuti) si ha nel 1953 con la decisione, invano contrastata da larga parte della comunit\u00e0 scientifica, di procedere allo sviluppo delle armi termonucleari.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, a fronte dell\u2019evoluzione del confronto nucleare fra le superpotenze e la proliferazione ad altri paesi, l\u2019orologio si \u00e8 allontanato e avvicinato alla mezzanotte; il momento pi\u00f9 sicuro si \u00e8 avuto nel 1991 alla fine della guerra fredda (17 minuti da mezzanotte) per poi via via aggravarsi negli anni successivi di fronte all\u2019incapacit\u00e0 del mondo politico internazionale di superare il confronto nucleare, risolvere i nuovi conflitti e di affrontare le problematiche legate al cambiamento climatico globale, fino a ritornare lo scorso anno a meno due minuti e mezzo.<\/p>\n<p>Ieri, 25 gennaio, il gruppo internazionale di 20 esperti incaricato di muovere le lancette dell\u2019orologio si \u00e8 convinto dell\u2019ulteriore aggravamento della situazione e ha ridotto di altri 30 secondi la distanza dalla catastrofe globale fino a due soli minuti, come nel 1953: la peggior situazione di sempre.<\/p>\n<p>\u201dNel corso del 2017, i leader mondiali non hanno affrontato in modo efficace le esistenziali minacce della guerra nucleare e del cambiamento climatico, rendendo la sicurezza globale pi\u00f9 pericolosa di quanto fosse lo scorso anno \u2013 mai cos\u00ec pericolosa dai tempi della guerra fredda.\u201d I maggiori rischi vengono nel settore nucleare:<\/p>\n<p>&#8211; I programmi nucleari della Corea del Nord sono ulteriormente progrediti nel 2017, con rischi per i paesi vicini, gli USA e la stessa Corea del Nord. Una retorica iperbolica e provocazioni da entrambe le parti hanno aumentato la possibilit\u00e0 di una guerra nucleare per accidenti o interpretazioni e calcoli errati.<\/p>\n<p>&#8211; Gli Stati Uniti e la Russia sono rimasti in disaccordo, continuando esercitazioni militari lungo i confini della NATO, minando il trattato sulle forze nucleari a gittata intermedia (INF), modernizzando i loro arsenali nucleari e evitando negoziati per il controllo degli armamenti.<\/p>\n<p>&#8211; Nella regione Asia-Pacifico, sono aumentate le tensioni sul mar cinese meridionale, con inadeguate relazioni tra Stati Uniti e Cina per ristabilire una situazione di sicurezza stabile.<br \/>\n&#8211; Nell&#8217;Asia meridionale, Pakistan e India hanno continuato a costruire arsenali di armi nucleari sempre pi\u00f9 grandi e diversificati.<\/p>\n<p>&#8211; In Medio Oriente, l\u2019incertezza sulla continuit\u00e0 del supporto degli Stati Uniti per il lo storico accordo nucleare iraniano si aggiunge a un quadro alquanto fosco. \u201cDefinire terribile la situazione mondiale nucleare \u00e8 capire\u00a0il pericolo e la sua immediatezza.\u201d<\/p>\n<p>Sul fronte dei cambiamenti climatici, il pericolo potrebbe sembrare meno immediato, ma per evitare aumenti catastrofici di temperatura nel lungo periodo si richiede un\u2019attenzione urgente ora.<\/p>\n<p>Le emissioni globali di biossido di carbonio non hanno ancora mostrato l&#8217;inizio del deciso declino verso zero necessario per evitare un ancora maggiore riscaldamento. Le nazioni del mondo devono diminuire in modo significativo le loro emissioni di gas serra per mantenere i rischi climatici gestibili, e finora, la risposta globale \u00e8 stata molto lontana dal soddisfare questa sfida.<\/p>\n<p>Oltre ai domini nucleari e climatici, il cambiamento tecnologico sta creando problemi alle democrazie di tutto il mondo per come gli stati cercano e sfruttano l\u2019opportunit\u00e0 di utilizzare le tecnologie informatiche come armi, tra campagne ingannevoli basate su internet volte a minare le elezioni e la fiducia popolare nelle istituzioni, essenziali per la libert\u00e0 di pensiero e la sicurezza globale.<\/p>\n<p>&#8220;Gi\u00e0 queste pericolose situazioni per la sicurezza mondiale giustificano da sole lo spostamento delle lancette dell\u2019orologio del giudizio verso mezzanotte.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 stato anche un crollo nell&#8217;ordine internazionale che \u00e8 stato pericolosamente esacerbato dalle recenti azioni statunitensi. Nel 2017, gli Stati Uniti si sono ritirati dal loro ruolo storico di leadership mondiale, riducendo il loro impegno a cercare un terreno comune e minando lo sforzo complessivo per risolvere le pressanti sfide della <em>governance<\/em> globale. N\u00e9 gli alleati n\u00e9 gli avversari sono stati in grado di prevedere in modo affidabile le azioni degli Stati Uniti \u2013 o capire quando le dichiarazioni degli Stati Uniti sono reali, e quando sono pura retorica. La diplomazia internazionale \u00e8 stata ridotta a insulti, conferendole un senso surreale di irrealt\u00e0 che rende la situazione della sicurezza mondiale sempre pi\u00f9 minacciosa.<\/p>\n<p>A causa dello straordinario pericolo del momento attuale, il <em>Science and security board<\/em> oggi sposta la lancetta dei minuti del <em>Doomsday Clock<\/em> 30 secondi pi\u00f9 vicino alla catastrofe. Siamo ora due minuti a mezzanotte, il valore pi\u00f9 vicino al \u201cgiudizio\u201d, come nel 1953, al culmine della Guerra Fredda.<\/p>\n<p>Il S<em>cience and security board<\/em> spera che questa reimpostazione dell&#8217;orologio venga interpretata esattamente come si intende come un avvertimento urgente del pericolo globale. Il tempo per i leader mondiali di affrontare il pericolo nucleare incombente e la continua marcia dei cambiamenti climatici \u00e8 ormai passato da tempo. Il momento per i cittadini del mondo di richiedere tali azioni \u00e8 ora.\u201d<\/p>\n<p>Il documento passa a esaminare in maggior dettaglio l\u2019aumento del rischio che le armi nucleari possano venir usate, intenzionalmente o per errore e mis- interpretazioni, gli aspetti dell\u2019inadeguata risposta al cambiamento climatico, i rischi globali delle tecnologie emergenti, incluso lo sviluppo di armi autonome e abusi dei progressi della biologia sintetica.<\/p>\n<p>Il <em>Science and security board<\/em> osserva che \u201clo stato attuale estremamente pericoloso degli affari del mondo non deve necessariamente essere permanente. Esistono i mezzi per gestire le tecnologie pericolose e ridurre i rischi su scala globale; anzi, molti di loro sono ben noti e alla portata della societ\u00e0, se i leader prestassero la giusta attenzione a preservare le prospettive a lungo termine dell&#8217;umanit\u00e0 e se i cittadini imponessero loro di farlo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un momento pericoloso, ma il pericolo \u00e8 frutto delle nostre azioni. L&#8217;umanit\u00e0 ha inventato gli strumenti dell&#8217;apocalisse; cos\u00ec pu\u00f2 inventare i metodi per controllarli e infine eliminarli. Quest&#8217;anno, i leader e i cittadini del mondo possono spostare il <em>Doomsday Clock<\/em> e il mondo lontano dalla metafora della mezzanotte della catastrofe globale adottando alcune azioni di buon senso.\u201d<\/p>\n<p>Fra le azioni vengo indicate come urgenti:<br \/>\n&#8211; Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe astenersi dalla retorica provocatoria nei confronti della Corea del Nord, riconoscendo l&#8217;impossibilit\u00e0 di prevederne le reazioni.<br \/>\n&#8211; I governi degli Stati Uniti e della Corea del Nord dovrebbero aprire una variet\u00e0 di canali di comunicazione, militari e diplomatici.<br \/>\n&#8211; La comunit\u00e0 mondiale dovrebbe perseguire, come obiettivo a breve termine, la cessazione dei test nucleari e dei missili balistici della Corea del Nord.<br \/>\n&#8211; L&#8217;amministrazione Trump dovrebbe attenersi ai termini del Piano d&#8217;azione globale congiunto per il programma nucleare iraniano, a meno che non emergano prove credibili che l&#8217;Iran non rispetta l&#8217;accordo.<br \/>\n&#8211; Gli Stati Uniti e la Russia dovrebbero discutere e adottare misure per prevenire incidenti militari in tempo di pace lungo i confini della NATO.<br \/>\n&#8211; I leader statunitensi e russi dovrebbero tornare al tavolo dei negoziati per risolvere le divergenze sul trattato INF; cercare ulteriori riduzioni nelle armi nucleari; discutere di un abbassamento dello stato di allerta degli arsenali nucleari di entrambi i paesi; limitare i programmi di modernizzazione nucleare che minacciano di creare una nuova corsa agli armamenti nucleari; e per garantire che non vengano costruite nuove armi nucleari tattiche o a bassa resa e che le armi tattiche esistenti non vengano mai utilizzate sul campo di battaglia.<br \/>\n&#8211; I cittadini statunitensi, e di tutto il mondo, dovrebbero chiedere, con ogni mezzo legale, al loro governo azioni per il problema climatico.<br \/>\n&#8211; I governi di tutto il mondo dovrebbero raddoppiare gli sforzi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, al di l\u00e0 degli inadeguate condizioni dell\u2019accordo di Parigi.<br \/>\n&#8211; La comunit\u00e0 internazionale dovrebbe stabilire nuovi protocolli per scoraggiare e penalizzare l&#8217;uso improprio della tecnologia informatica per minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni politiche, nei media, nella scienza e nell&#8217;esistenza della stessa realt\u00e0 oggettiva.<br \/>\n&#8211; I paesi del mondo dovrebbero collaborare alla creazione di istituzioni specificamente incaricate di esplorare e affrontare gli abusi potenzialmente maligni o catastrofici delle nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda gli armamenti autonomi che prendono decisioni di &#8220;uccisione&#8221; senza supervisione umana e i progressi nella biologia sintetica che potrebbero, se mal utilizzati, rappresentare una minaccia globale.<\/p>\n<p>Il documento conclude osservando che \u201cil fallimento dei leader mondiali nell&#8217;affrontare le pi\u00f9 grandi minacce per il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 deplorevole, ma il fallimento pu\u00f2 essere invertito. Siamo passati a due minuti da mezzanotte, ma il Doomsday Clock ha ticchettato lontano da mezzanotte in passato, e durante il prossimo anno, il mondo potr\u00e0 nuovamente allontanarlo dall&#8217;apocalisse.<\/p>\n<p>L&#8217;avvertimento che ora invia il <em>Science and security board<\/em> \u00e8 chiaro, il pericolo \u00e8 ovvio e imminente. L&#8217;opportunit\u00e0 di ridurre il pericolo \u00e8 altrettanto chiara.<\/p>\n<p>Il mondo ha visto la minaccia rappresentata dall&#8217;abuso della tecnologia dell&#8217;informazione e ha assistito alla vulnerabilit\u00e0 delle democrazie alla disinformazione. Ma c&#8217;\u00e8 un rovescio della medaglia all&#8217;abuso dei social media. I leader reagiscono quando i cittadini insistono che lo facciano, e i cittadini di tutto il mondo possono utilizzare il potere di Internet per migliorare le prospettive a lungo termine dei loro figli e nipoti. Possono insistere sui fatti e scartare le assurdit\u00e0. Possono chiedere azioni per ridurre la minaccia esistenziale della guerra nucleare e del cambiamento climatico incontrollato. Possono cogliere l&#8217;opportunit\u00e0 di rendere il mondo pi\u00f9 sicuro e pi\u00f9 sano.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: left; padding-left: 30px;\"><strong>Nota:<\/strong><br \/>\nIl testo originale del rapporto, <em>It is now two minutes to midnight<\/em>, con le biografie dei membri del <em>Science and security board<\/em>, \u00e8 reperibile sul sito del <em>Bulletin of the atomic scientists<\/em> all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/thebulletin.org\/2018-doomsday-clock-statement\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/thebulletin.org\/2018-doomsday-clock-statement<\/a><br \/>\nPer informazioni sulla modernizzazione delle forze nucleari mondiali vedi A. Pascolini, <em>All\u2019ombra dei missili in fiore. La modernizzazione (o riarmo?) nucleare<\/em>, Scienza e pace VII(2), Research Paper n. 37, giugno 2016.<\/p>\n<hr \/>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Vedi anche:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Bulletin of the Atomic Scientists &#8211; Journal:\u00a0<a href=\"https:\/\/thebulletin.org\/journal\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/thebulletin.org\/journal<\/a><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E siamo ritornati ai momenti pi\u00f9 critici della Guerra Fredda. 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