{"id":2962,"date":"2023-11-30T17:59:19","date_gmt":"2023-11-30T16:59:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=2962"},"modified":"2023-11-30T18:12:01","modified_gmt":"2023-11-30T17:12:01","slug":"ippnw-statement-to-the-second-meeting-of-states-parties-to-the-tpnw","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=2962","title":{"rendered":"IPPNW Statement to the second Meeting of States Parties to the TPNW"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Riportiamo qua tradotto l&#8217;intervento della dott.ssa Sally Ndung\u2019u (Kenya), membro del board di IPPNW, al 2\u00b0 Meeting degli Stati Parte al Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW).<\/em><\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<figure id=\"attachment_2964\" aria-describedby=\"caption-attachment-2964\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2964 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/sally-2msp-2-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2964\" class=\"wp-caption-text\"><i>L&#8217;intervento della dott. Sally Ndung&#8217;u<\/i><\/figcaption><\/figure>\n<p>Gentile Presidente, stimati Delegati e Colleghi,<\/p>\n<p>Mi chiamo Sally Ndung&#8217;u, medico e specialista in sanit\u00e0 pubblica del Kenya. Grazie per questa opportunit\u00e0 di parlare a nome dei medici internazionali per la prevenzione della guerra nucleare. Essendo io stessa un professionista sanitario, ho l\u2019obbligo morale e professionale di chiedere un futuro pi\u00f9 sicuro e pi\u00f9 sano senza armi nucleari.<\/p>\n<p>Illustri delegati \u2013 A quasi 80 anni dall\u2019inizio dell\u2019era nucleare, siamo sopravvissuti non grazie a leader saggi, o a una solida dottrina militare, o a una tecnologia infallibile, ma grazie alla fortuna. E ora, gli eventi dell\u2019ultimo anno hanno messo a nudo quanto sia profondamente pericoloso scommettere sulla sicurezza del mondo sulla speranza di una buona fortuna indefinita. Come professionisti medici, ci siamo impegnati a dedicare la nostra vita al servizio dell\u2019umanit\u00e0, ma la minaccia incombente di una guerra nucleare ci toglie la speranza di onorare questo impegno.<\/p>\n<p>Delegati, in caso di guerra nucleare, qualsiasi tentativo da parte della comunit\u00e0 medica di offrire cure e cure alle vittime, compresi noi, sar\u00e0 probabilmente inutile. Dobbiamo quindi concentrarci sulla prevenzione primaria garantendo che le armi nucleari non vengano mai pi\u00f9 utilizzate. Il TPNW fornisce infatti un chiaro percorso legale e morale per sradicare questi strumenti di distruzione di massa indiscriminata.<\/p>\n<p>Una nuova ricerca condotta dopo il Primo Incontro degli Stati Parte ha rivelato che una guerra nucleare sarebbe molto pi\u00f9 catastrofica di quanto pensassimo in precedenza. In effetti, anche una cosiddetta guerra nucleare \u201climitata\u201d o \u201cregionale\u201d sarebbe un evento su scala planetaria; mandando in crisi il clima, le catene di approvvigionamento alimentare globale e, probabilmente, l\u2019ordine pubblico. Le conseguenti carestie e disordini porterebbero alla fame e alla morte di 2 miliardi di persone nei primi due anni. Anche nella mia regione, molto lontana dalle esplosioni nucleari, agli africani innocenti non verrebbero risparmiati questi orrori indiretti. Una guerra su larga scala tra Stati Uniti e Russia causerebbe un completo inverno nucleare e una carestia globale che ucciderebbe pi\u00f9 di 5 miliardi di persone nei primi due anni.<\/p>\n<p>Nonostante questi rischi devastanti, quasi inimmaginabili, tutti e nove gli stati dotati di armi nucleari continuano a:<\/p>\n<p>\u2013 spendere ingenti somme di denaro per migliorare e ampliare i propri arsenali nucleari; investimenti che potrebbero altrimenti essere utilizzati per affrontare bisogni umanitari urgenti come l\u2019accessibilit\u00e0 a una corretta alimentazione, servizi igienico-sanitari e assistenza sanitaria;<\/p>\n<p>\u2013 violare gli obblighi in materia di disarmo previsti dall\u2019articolo VI del TNP;<\/p>\n<p>\u2013 e impegnarsi in attivit\u00e0 destabilizzanti, tra cui lo svolgimento di due guerre violente, di cui una dove \u00e8 stato minacciato in modo esplicito e credibile di utilizzare armi nucleari.<\/p>\n<p>Illustri delegati,<\/p>\n<p>Nell\u2019agosto 2023, pi\u00f9 di 150 importanti riviste mediche, tra cui The Lancet, British Medical Journal, New England Journal of Medicine e Journal of the American Medical Association hanno pubblicato un editoriale congiunto senza precedenti chiedendo misure urgenti per ridurre il crescente pericolo di guerra nucleare e che tutte le nazioni aderiscano al TPNW. Citando la particolare responsabilit\u00e0 della comunit\u00e0 sanitaria, l\u2019editoriale esorta \u201cle associazioni dei professionisti sanitari a informare i propri membri in tutto il mondo sulla minaccia alla sopravvivenza umana\u201d. A questo proposito, anche le Nazioni Unite e le sue Agenzie Specializzate hanno un ruolo fondamentale da svolgere.<\/p>\n<p>Nel 1980, il Segretario generale delle Nazioni Unite pubblic\u00f2 uno studio completo sulle armi nucleari. Nel 1983 e nel 1987, l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 pubblic\u00f2 edizioni successive del suo storico rapporto \u201cEffetti della guerra nucleare sulla salute e sui servizi sanitari\u201d. Questi rapporti, pubblicati pi\u00f9 di 30 anni fa, sono ormai obsoleti poich\u00e9 da allora sono emerse molte nuove prove rilevanti.<\/p>\n<p>Sebbene l\u2019Istituto delle Nazioni Unite per la ricerca sul disarmo abbia pubblicato rapporti sulle armi nucleari e sul disarmo, pochissime altre agenzie delle Nazioni Unite si sono impegnate in questioni relative alle armi nucleari in modo sostanziale o continuativo. Eppure la guerra nucleare avrebbe profonde implicazioni per ogni sfera dell\u2019attivit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Illustri delegati,<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, la prima priorit\u00e0 individuata nella \u201cNuova agenda per la pace\u201d del Segretario generale delle Nazioni Unite \u00e8 l\u2019eliminazione delle armi nucleari. Esortiamo pertanto tutti gli Stati parti del TPNW a sviluppare ed estendere il lavoro del gruppo consultivo scientifico adottando le seguenti misure in occasione del 2MSP:<\/p>\n<p>(a) Sollecitare e sostenere l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 a convocare un comitato internazionale di esperti per produrre un rapporto del 21\u00b0 secolo sugli effetti della guerra nucleare sulla salute e sui servizi sanitari. Uno dei modi pi\u00f9 efficaci per sostenere questo lavoro sarebbe che gli Stati fornissero i finanziamenti necessari;<\/p>\n<p>(b) Sollecitare il Segretario Generale NU a produrre un nuovo rapporto globale sulle armi nucleari, con il contributo di tutte le agenzie competenti delle Nazioni Unite;<\/p>\n<p>(c) Richiedere al gruppo consultivo scientifico TPNW di incoraggiare, assistere e, ove opportuno, contribuire a queste iniziative.<\/p>\n<p>Illustri delegati,<\/p>\n<p>Questo secondo incontro degli Stati parte del TPNW avviene in un momento di straordinario pericolo in cui il mondo sta camminando come un sonnambulo verso una catastrofe nucleare di portata inimmaginabile. \u00c8 ora di svegliarsi, prima che il nostro incubo diventi realt\u00e0. Da questo Incontro deve emergere un chiaro appello all&#8217;azione che il mondo non pu\u00f2 ignorare.<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qua tradotto l&#8217;intervento della dott.ssa Sally Ndung\u2019u (Kenya), membro del board di IPPNW, al 2\u00b0 Meeting degli Stati Parte al Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). Gentile Presidente, stimati Delegati e Colleghi, Mi chiamo Sally Ndung&#8217;u, medico e specialista in sanit\u00e0 pubblica del Kenya. Grazie per questa opportunit\u00e0 di parlare a nome &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=2962\" class=\"read-more\">Leggi altro<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;IPPNW Statement to the second Meeting of States Parties to the TPNW&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2964,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2962"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2962"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2969,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2962\/revisions\/2969"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}