{"id":357,"date":"2014-02-15T17:11:48","date_gmt":"2014-02-15T16:11:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=357"},"modified":"2021-01-22T13:29:45","modified_gmt":"2021-01-22T12:29:45","slug":"si-conclude-la-conferenza-di-nayarit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=357","title":{"rendered":"Si conclude la Conferenza di Nayarit"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<div><em>Terminati i lavori della seconda Conferenza &#8220;Humanitarian Impact of Nuclear Weapons&#8221;. La dichiarazione finale di Ray Acheson<\/em><\/div>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-358\" src=\"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-300x200.jpg\" alt=\"Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Parlo a nome della Campagna internazionale per l&#8217;abolizione delle armi nucleari, una coalizione di oltre 350 organizzazioni in 90 Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci \u00e8 stato dato nel corso\u00a0degli ultimi due giorni un ricordo agghiacciante di ci\u00f2 che sono e cosa fanno le armi nucleari.<br \/>\nEsse non portano sicurezza. Esse portano morte e distruzione su una dimensione che non pu\u00f2 essere giustificata per alcun motivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;affermazione, da parte di alcuni Stati, che continuano ad avere bisogno di queste armi per scoraggiare i propri avversari, \u00e8 stata descritta, con prove presentate a questa conferenza e a Oslo, come un gioco d&#8217;azzardo spericolato e impunito con il nostro futuro.<br \/>\nGli effetti immediati anche di una sola detonazione di armi nucleari sono scioccanti e travolgenti. La sua forza distruttiva provoca scene da incubo di morte e disperazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una detonazione provoca decine di migliaia di vittime e infligge danni immediati e irreversibili a infrastrutture, industria, mezzi di sussistenza e vite umane. Gli effetti persisteranno nel tempo, devastando la salute umana, l&#8217;ambiente e le nostre economie per gli anni a venire. Tali impatti saranno devastanti con la produzione alimentare e spiazzanti intere popolazioni.\u00a0Come abbiamo sentito qui da scienziati e medici, l&#8217;uso di meno dell&#8217;uno per cento degli arsenali esistenti contro le citt\u00e0 avrebbe conseguenze estreme e durature per il clima della Terra e per l&#8217;agricoltura. Ci\u00f2 metterebbe miliardi di vite in pericolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esistenza di armi nucleari genera grande rischio. Ci sono stati numerosi casi in cui l&#8217;incidenza di una detonazione nucleare accidentale ci ha appesi sul filo del rasoio. E abbiamo recentemente sentito un certo numero di rapporti sul declino nell&#8217;atmosfera operativa e il comportamento inquietante nei presunti &#8220;comandi e controlli&#8221; di questi arsenali.<br \/>\nTali incidenti sono possibili, per\u00f2, perch\u00e9 le dottrine militari degli Stati dotati di armi nucleari e alcuni dei loro alleati richiedono preparativi per l&#8217; uso deliberato delle armi nucleari &#8211; in molti casi in pochi minuti da quando un ordine viene dato. Il rischio di conflitto tra gli Stati che possiedono armi nucleari \u00e8 una diretta conseguenza del possesso e delle relazioni nella deterrenza nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre le armi nucleari non sono state utilizzate in azioni di guerra da quando gli Stati Uniti sganciarono due bombe su Hiroshima e Nagasaki nel 1945, hanno tuttavia creato catastrofi ambientali e sanitarie in tutto il mondo. Test nel Pacifico, in Kazakhstan, negli Stati Uniti, in Africa , Asia meridionale e Cina hanno causato danni profondi all&#8217;ambiente e alla salute umana.<br \/>\nLe armi nucleari minano anche lo sviluppo e il raggiungimento della parit\u00e0 economica e sociale globale. La manutenzione e la modernizzazione delle armi nucleari devia vaste ed essenziali risorse necessarie per rispondere ai bisogni umani reali, inclusi gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante questa evidenza sull&#8217;orrore, l&#8217;instabilit\u00e0 e l&#8217;ingiustizia generati dalle armi nucleari, alcuni insistono sul fatto che non vedremo la loro eliminazione nella nostra vita. Questio dipende se siamo disposti ad accettare il rischio in cui viviamo oggi. Se non agiamo, verranno utilizzate, sia per caso, progetto o errore di calcolo. Le uniche domande sono quando, dove e quante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111 alignright\" src=\"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE-300x169.png\" alt=\"5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE-300x169.png 300w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE-150x84.png 150w, https:\/\/www.ippnw-italy.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/5419dde8a1b0d11714f167a8_NUKE.png 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A differenza delle altre armi di distruzione di massa &#8211; armi chimiche e biologiche &#8211; le armi nucleari non sono ancora soggette a un divieto legale esplicito. Ora \u00e8 il momento di affrontare questa anomalia, che \u00e8 stato permesso di persistere troppo a lungo.<br \/>\nI paesi che hanno rinunciato alle armi nucleari, la stragrande maggioranza, hanno preso la decisione giusta per la sicurezza dei loro Paesi e le loro popolazioni e per la sopravvivenza della vita sulla Terra. Quegli stessi Paesi hanno ora l&#8217;opportunit\u00e0 di far avanzare non solo l&#8217;agenda umanitaria, ma anche il nostro futuro umano negoziando un trattato che vieti le armi nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saremmo lieti di avere la partecipazione degli Stati dotati di armi nucleari. Ma la maggior parte di loro hanno dimostrato la loro riluttanza a impegnarsi in modo costruttivo; tanto meno da protagonisti in un tale processo.<br \/>\nLa storia dimostra che i divieti legali di sistemi di arma &#8211; il loro possesso nonch\u00e9 il loro uso &#8211; faciliterebbero la loro eliminazione. Le armi dichiarate fuorilegge diventano sempre pi\u00f9 viste come illegittime. Esse perdono il loro status politico e, con esse, il denaro e le risorse per la loro produzione, ammodernamento, proliferazione, mantenimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per noi, l&#8217;annuncio della prossima riunione a Vienna indica la volont\u00e0 tra i governi a passare da una discussione sulle conseguenze umanitarie delle armi nucleari ad una discussione su ci\u00f2 che deve essere fatto per assicurarsi che essi non possono mai essere riutilizzati.<br \/>\nLiberare il mondo dalle armi nucleari richieder\u00e0 coraggio. Ci vorr\u00e0 la leadership degli Stati liberi dalle armi nucleari. Mostrate la leadership e avrete il sostegno della Societ\u00e0 Civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">E&#8217; l&#8217;ora. E&#8217; il momento di cambiare lo status quo. E&#8217; il momento di bandire le armi nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ray Acheson, ICAN International Steering Group and Reaching Critical Will of WILPF<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">Vedi anche:\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=360\">The urgency of banning nuclear weapons<\/a><\/strong>\u00a0il video presentato alla Conferenza<\/p>\n<!-- WP Attachments -->\r\n        <div style=\"width:100%;margin:10px 0 10px 0;\">\r\n            <h3>______________________________<\/h3>\r\n        <ul class=\"post-attachments\"><li class=\"post-attachment mime-image-jpeg\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ippnw-italy.org\/?p=357&download=358\">Ray-Acheson-Reaching-Critical-Will<\/a> <i><\/i> <small>(218 kB)<\/small><\/li><\/ul><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terminati i lavori della seconda Conferenza &#8220;Humanitarian Impact of Nuclear Weapons&#8221;. La dichiarazione finale di Ray Acheson Parlo a nome della Campagna internazionale per l&#8217;abolizione delle armi nucleari, una coalizione di oltre 350 organizzazioni in 90 Paesi. 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