La via della pace passa per il disarmo nucleare

SaveTheHumansUn breve articolo nel sito della Radio Vaticana sottolinea la grande importanza dell’imminente Conferenza alle Nazioni Unite, ricordata dal Papa al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, per l’avvio di negoziati per un trattato di messa al bando delle armi nucleari. L’articolo descrive come ben 123 Paesi nel mondo abbiano votato a favore della recente Risoluzione che porterà a breve alla Conferenza, nonostante il boicottaggio costante dei Nuclear States e con la preoccupazione, ad esempio, per la crescente volontà di riarmo atomico ai confini tra la Russia e gli Stati dell’Unione Europea che si affacciano ad essa.

La pagina introduce all’ascolto della registrazione audio di un servizio trasmesso qualche giorno fa sulle frequenze della Radio Vaticana e che ha portato le testimonianze importanti di Maurizio Simoncelli, vicepresidente dell’Istituto di Ricerche internazionali “Archivio Disarmo” e di don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi. Un programma e un’intervista importante da seguire con interesse e che spiega in modo chiaro la situazione attuale: armamenti atomici, commercio delle armi, finanziamenti, guerre, ipocrisia dei potenti; ma anche lo sviluppo delle iniziative da parte di governi o di ONG – e ICAN è espressamente menzionato – che nel corso degli ultimi anni stanno cercando di arrivare giuridicamente, nel diritto internazionale, alla proibizione nell’uso e nel possesso delle armi nucleari, così come è stato per altre armi di distruzione di massa, quali le bombe chimiche.


 

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